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| Oddio, un'altra ficci della mia Simply. Oddio, come sono felice. Saltello per la stanza mentre la leggo con il mio inseparabile i-pod. CITAZIONE I tre si guardarono con un ghigno dipinto sulle labbra. «Tom il pivellino non sa cosa si prova a fare un’orgia». Scoppiarono in una risata diabolica. Tom spalancò la bocca terrorizzato e disgustato e sputò sul sedile posteriore dell'auto, vicino ai suoi due amici. «Froci del cazzo!», urlò sconvolto e fece per uscire, ma l'amico che stava alla giuda lo bloccò stringendogli il polso. «Lasciami, schifoso frocio!», strillò il rasta tentando di divincolarsi dalla sua presa. L'amico rise sguaiatamente. «Ma che hai capito, coglione?», domandò divertito, e i restanti ragazzi come da copione si unirono alla sua risata. «Parlavo di puttane», aggiunse sorridendo malignamente. Tom lo strattonò liberandosi dalla sua stretta e si massaggiò il polso dolorante. «Fanculo. Credevo dicessi tra di noi», disse rabbrividendo.
Oddio, povero Tom. Sempre a pensare male. >.< CITAZIONE E poi la sua attenzione fu attirata da un fine e grazioso visino ornato da lisci capelli neri.
Chi sarà la dolce pulzella? Buhahaha! >.< CITAZIONE «Qual è il tuo nome, piccola?», chiese Joyl altezzoso mentre guardava la strada. «Bill», disse con voce fioca la ragazza stringendosi il ginocchio nudo in un pugno. «Che strano nome per una bella ragazza come te», disse Joyl con una punta di ilarità.
Ecco, cosa dicevo? CITAZIONE Seth slacciò i pantaloncini della poveretta e glieli sfilò brutalmente, insieme alle mutandine. «OH, PORCA TROIA!», gridò. «Oh... mio... Dio...», sussurrò Mark con voce arrochita. Tom si voltò di scatto, e quello che vide fu una coltellata nel petto: Bill era un maschio.
Oddio xD! CITAZIONE Tom osservò la macchina allontanarsi con un rombo assordante, ancora incredulo e scettico di fonte agli ultimi avvenimenti. «Stai bene... Bill?», chiese titubante guardando il fagottino che teneva tra le braccia, così piccolo, così vulnerabile.
Oddio, piango. Povero Bibi. Figli di puttana! Edited by » heroine suicide - 4/8/2008, 20:29Sono il LUTTO. ç___ç  Dal capitolo 32 di "Mai e poi mai":CITAZIONE - Dimmi. - rispondo spento, osservando la quantità di pop-corn presenti nel contenitore. - Ma non hai paura a stare in un luogo pubblico senza guardie del corpo? - ma che domanda è? - No. - - Perché? Potrebbe assalirti qualche fan da un momento all'altro, no? - - Beh, sì, ma non succederà. Nessuno si aspetterebbe di trovare una persona famosa nel cinema in cui va sempre, esattamente nella stessa sala, appena qualche fila più indietro. Di conseguenza non ci fanno caso, sono solo una persona come altre... - “Non dovevi non sforzarti?”
(...)
- Qualcosa del genere, sì... però con una visione molto più pessimistica. Parlava del fatto che la gente pensa di non avere più tempo per niente e guarda solo ciò che c'è da vedere e mai ciò che è appena nascosto. Aveva fatto l'esempio dei turisti nelle grandi città, per farmi capire. Vanno tutti a vedere la cattedrale o il museo del posto, il monumento antico o che so io... mai nessuno va a vedere il locale della stradina nascosta o la chiesetta in periferia. Nessuno fa caso al pavimento della metropolitana o ai tipi di fiori sui balconi... - Posso solo dire: PAROLE SANTE!
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